Il giocatore della settimana, l’uomo della provvidenza, non può che essere lui: Yancarlos Rodriguez. Lo aveva già fatto più volte nel corso della stagione, lo aveva fatto poche settimane fa a Nocera, ma questa volta il suo impatto ha avuto un peso specifico enorme.
Dal 56-58 a 3’30’’ dalla sirena, Rodriguez ha letteralmente dominato la partita: 10 punti consecutivi, la tripla pesantissima che ha deciso l’incontro e un assist, chiudendo la sua serata a quota 16 punti. Una prestazione da leader assoluto, uno di quei finali che segnano un campionato.
Rodriguez è arrivato a Roma lo scorso anno, a stagione iniziata, ai primi di novembre. Una scelta controcorrente: scendere di due categorie, dopo aver militato in Serie A con Trapani. Un ingaggio che in molti faticavano a comprendere, anche perché portò a un ridisegno della squadra e al successivo taglio di Whelan con Radunic. Ma il tempo ha dato ragione alla società e a chi invocava al tempo quel tipo di operazione: a Roma è approdato un giocatore di tutt’altra categoria.
In maglia Virtus Yancarlos ha sposato pienamente il progetto, firmando un contratto triennale e diventando, quest’anno, il capitano della squadra. Finalmente un capitano all’altezza di rappresentare non solo la squadra in campo, ma soprattutto una tifoseria che sta tornando a vivere emozioni che sembravano sopite da troppo, troppo tempo. Prestazioni, atteggiamenti, leadership: Rodriguez incarna perfettamente ciò che Roma cercava.
Il canestro di sabato sera non ha portato soltanto due punti in classifica: è stata una vera apoteosi, un tuffo in ricordi che molti non pensavano di poter rivivere. E, allo stesso tempo, ha mandato nuovamente a dormire il povero Piellino, che quando sente nominare Roma non può che rivivere incubi sportivi: 3 sconfitte su 3 scontri diretti.
In un momento cruciale della stagione, Yancarlos Rodriguez ha dimostrato ancora una volta perché è lui il volto di questa nuova rinascita cestistica romana.






