Ora è ufficiale. Attraverso un comunicato diffuso nella giornata del 20 giugno 2026, la Virtus Roma ha annunciato l’ingresso nella compagine societaria del gruppo americano The Bright Hotel tramite la società The Bright Management Italia Srl.
L’operazione è stata formalizzata insieme agli attuali soci GVM, Team Service e agli altri partner romani Geco, LG Demolizioni, Marsili ATS e Fasciani McDonald’s, segnando un passaggio importante nel percorso di crescita del club capitolino.
Il dato più significativo emerge però dalla successiva nota stampa: The Bright Management Italia Srl ha acquisito il 40% delle quote della società, diventando così il socio di maggioranza relativa della Virtus Roma. In termini pratici, significa che il gruppo guidato dal CEO Juan Pablo Torre detiene oggi la quota più alta all’interno dell’assetto societario, pur non possedendo la maggioranza assoluta del capitale.
“Lavoreremo tutti insieme con passione per la nostra storia, per la Virtus, per la sua gente, per la nostra Città”, si legge nel comunicato della società, che sottolinea come il percorso di rinnovamento iniziato il 30 aprile dello scorso anno compia oggi un ulteriore passo avanti con l’obiettivo dichiarato di riportare la Virtus Roma ai vertici del basket italiano.
Parole importanti sono arrivate anche da Juan Pablo Torre, Founder e CEO di The Bright Hotel.
“Una scelta di cuore, che parte dal mio amore per Roma, prima ancora che dal business. Non siamo qui per comprare qualcosa, ma per costruire con passione e sudore. Niente promesse vuote. Niente fuochi d’artificio”.
Una visione condivisa anche da Luca Benigni, Amministratore Unico di The Bright Management Italia Srl, che insieme allo stesso Torre ha ribadito la volontà di costruire un progetto fondato su valori concreti come responsabilità, appartenenza e lavoro quotidiano.
Il nuovo corso punta sulla crescita del settore giovanile, sul radicamento nel territorio e sulla sostenibilità del progetto sportivo, elementi che dovranno rappresentare le fondamenta della collaborazione tra la proprietà italiana e quella americana.






