La Virtus Roma manda un segnale fortissimo al campionato: con un netto 55-93 espugna Ravenna e si porta a soli 40 minuti dal primo posto al termine della stagione regolare.
La gara viene indirizzata fin dai primi possessi, con un approccio aggressivo e determinato che produce subito un parziale pesante, senza lasciare possibilità di rientro ai padroni di casa. Una partita mai realmente in discussione, gestita con autorità e qualità per tutti i quaranta minuti.
Successo che pesa anche per la classifica di Ravenna: tra la vittoria di Fabriano e la difficile trasferta di Livorno in arrivo domenica, la squadra romagnola si ritrova ora pericolosamente vicina alla zona play out.
Prestazione corale per la Virtus, che domina ruotando tutto il roster e mandando diversi giocatori in doppia cifra: Rodriguez chiude con 10 punti, Lenti con 13, Battistini con 15 e Visintin top scorer a quota 16. Da segnalare anche l’inserimento in quintetto di Marco Spanghero, altro segnale delle rotazioni sempre più definite in vista del finale.
Intanto, la sconfitta degli Herons a Lumezzane complica il quadro per chi chiuderà al secondo posto: la squadra termale potrebbe infatti scivolare fino al settimo posto nel play-in, diventando un avversario tutt’altro che comodo per la seconda classificata del girone.
Per questo motivo, l’ultima giornata diventa decisiva: domenica al palazzetto arriva Chiusi e, a differenza di quanto accaduto dodici mesi fa, questa volta non si può sbagliare. In palio c’è un primo posto che ora è davvero a un passo.






