Virtus Roma: silenzio, tifosi ignorati e comunicazione assente

Virtus Roma: silenzio, tifosi ignorati e comunicazione assente

Mentre in tutta Italia le squadre di basket hanno già ricominciato o stanno per farlo, invitando i propri tifosi alla prima apparizione stagionale — appuntamento ormai tradizionale del basket nostrano — a Roma si riparte nel solito silenzio. Nessun raduno aperto, nessun momento di incontro: la Virtus sembra essersi dimenticata dei propri tifosi, o peggio, non mostra alcun interesse verso di loro, con una società in vacanza.

La comunicazione resta il vero tasto dolente della Virtus Roma.

Come accade ormai da cinque anni, da luglio a settembre c’è una sola certezza: comunicazione chiusa per ferie. Nessun aggiornamento, nessun contatto con i tifosi, nessuna strategia.

Il motivo? Sempre lo stesso: una gestione societaria che non prevede un budget estivo per comunicazione e social, in netto contrasto con le logiche del marketing sportivo che nel resto d’Italia opera tutto l’anno sopratutto nei mesi estivi, con contratti di dodici mesi. Il risultato è un silenzio totale proprio quando le altre società lavorano per coinvolgere il pubblico.

 

Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: una campagna abbonamenti lasciata a se stessa, senza che nessuno offra assistenza o, peggio ancora, si preoccupi di promuoverla; nessuna informazione su precampionato, raduno o presentazione dei giocatori. Niente di niente.

In un momento storico in cui il basket vive di relazione e passione, Roma sceglie ancora una volta di spegnere la voce.

E in tutto questo emerge sempre più la mancanza di una figura chiave per qualsiasi società sportiva: un direttore generale che venga dal mondo del basket, che lo conosca a 360 gradi e sappia spiegare alla proprietà che nel 2025 la comunicazione è più importante di una singola vittoria. Eventi come un raduno non sono semplici formalità, ma un tassello fondamentale di una stagione sportiva.

Anche la stagione 2025/2026 non parte sotto i migliori auspici, ma sembra piuttosto la prosecuzione infinita degli errori commessi negli ultimi cinque anni.

 

2 risposte

  1. Purtroppo verità assoluta!!!!! La mancanza totale di progettazione, si naviga a vista, con la speranza quanto meno che il Roster allestito ci consenta di lottare per raggiungere una promozione che perlomeno ci porterebbe in una categoria dignitosa ma sempre inadeguata per la storia della Virtus e per il nome di ROMA

    1. Ahinoi resta soltanto la passione per la Nostra Virtus o meglio ciò che resta di lei…..la sofferenza che provo ogni giorno che trascorre vede i calpestata la nostra dignità.
      La speranza di tornare dove meriteremmo di essere é lì nel cassetto ….

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