Il Golfo Piombino di coach Iacopo Venucci si presenta come un avversario insidioso per la Virtus Roma, attesa all’esordio in campionato su un campo ostico che l’ha già vista uscire nettamente sconfitta nelle ultime due stagioni.
Piombino ha esordito vincendo a Montecatini per 88–77, raggiungendo anche venti punti di vantaggio, e aveva già battuto la Pielle Livorno per 88–85 nel Trofeo Follonichese.
È una squadra che abbina esperienza e dinamismo: Raivio è il riferimento offensivo, Meluzzi porta regia e punti, mentre Moffa e Menconi aggiungono pericolosità sul perimetro. Sotto canestro, Gatto garantisce tecnica e tiro, Mehmedoviq fisicità e mobilità, Abba energia e verticalità.
La Virtus, priva di Amato, dovrà affidarsi a Visintin e Rodriguez in cabina di regia. Sarà importante contenere gli esterni e controllare i rimbalzi, evitando che Piombino trovi ritmo e fiducia.
Una sfida che pesa anche nella corsa alla Coppa Italia: al termine del girone d’andata, le prime due classificate del raggruppamento accederanno alle finali e perdere terreno può essere fatale.






