Dagli ultimi aggiornamenti di Spicchi d’Arancia emergono spiragli di mercato: per intervenire sul roster restano ancora due settimane. Una finestra che per la Virtus Roma rischia però di essere più teorica che reale, perché la squadra avrebbe bisogno di inserimenti immediati per non compromettere definitivamente la stagione.
Il primo nodo riguarda il ruolo di playmaker, reparto che da mesi mostra evidenti difficoltà nella gestione del gioco. Il nome che torna a circolare è quello di Marco Spanghero, play puro di 34 anni attualmente a Verona. Non è una pista nuova: già in passato era stato accostato alla Virtus, ma il club veneto finora non lo ha liberato a causa dell’infortunio di Ambrosin. La situazione potrebbe evolversi nelle prossime settimane, ma per Roma il tempo è ormai scaduto.
Se si vuole davvero cambiare qualcosa, i giocatori devono arrivare subito. L’obiettivo dovrebbe essere inserirli già questa settimana e metterli in campo contro Fabriano, così da presentarli pronti al trittico decisivo con Luiss, Latina e Caserta, tre partite che potrebbero cambiare in modo pesante la classifica e spingere la Virtus fino a scivolare al quarto posto.
Parallelamente si continua a cercare anche un centro, con l’idea di liberare Carlo Cane. Spicchi non fa nomi precisi, ma tra le possibili uscite da Jesi vengono citati come rumors Arrigoni e Picchione. Profili che però lasciano più di un dubbio.
Arrigoni è un giocatore di circa 1.98, sostanzialmente un’ala adattata a fare il centro in Serie B: esattamente il tipo di giocatore gia presente in modo compulsivo nel roster della Virtus. Picchione, invece, è un play-guardia più guardia che play, molto simile per caratteristiche agli esterni già presenti nel roster.
Ed è proprio questo il punto: la Virtus ha bisogno di costruire finalmente un vero asse play-pivot, con due giocatori di ruolo capaci di dare equilibrio alla squadra. Solo così si potrebbe provare ad arrivare a maggio con qualche speranza reale.
Ma il tempo scorre velocemente. E mentre le settimane passano, la sensazione è che ci sia molta confusione interna .






