Umiliazione a Piombino: ora il mercato non può più aspettare

Umiliazione a Piombino: ora il mercato non può più aspettare

La misura è davvero colma. Tre sconfitte nelle ultime cinque uscite sono un segnale chiarissimo: così non si può andare avanti. E non esistono più alibi, soprattutto per quei giocatori che a Piombino sono scesi in campo con l’atteggiamento di chi sembra in gita fuori porta la domenica.

Il risultato finale, 99-83 per Piombino, è molto più di una semplice sconfitta: è un’umiliazione. Probabilmente uno dei punti più bassi della storia recente della Virtus. Subire una batosta del genere in Serie B, dentro un tendone a Piombino, con quella differenza di intensità e di mentalità, è qualcosa che difficilmente si era visto prima.

La squadra è apparsa scarica, senza identità e incapace di reagire nei momenti chiave della partita. Piombino ha giocato con aggressività e determinazione, mentre la Virtus ha dato l’impressione di subire l’incontro dall’inizio alla fine, senza mai riuscire davvero a rientrare in partita.

A questo punto il mercato non è più un’opzione ma una necessità. Serve intervenire subito, oggi, perché domani potrebbe essere già troppo tardi. Ci sono elementi che sono diventati francamente impresentabili a questo livello: il riferimento è chiaro, a partire da Carlo Cane, fino alla situazione di Fokou, ancora a roster a inizio marzo nonostante le evidenti difficoltà.

Un singolo intervento non basta più. Qui c’è da ricostruire mezza squadra. Serve un lungo vero, che oggi semplicemente non c’è, ma serve anche un play/guardia capace di dare ordine, ritmo e leadership a un gruppo che sembra aver perso completamente la bussola.

E il tempo stringe. All’orizzonte c’è la Coppa Italia di Rimini, una finale che dovrebbe rappresentare un obiettivo prestigioso. Presentarsi a quell’appuntamento con questo assetto, con Cane e Fokou nelle rotazioni, non è davvero accettabile.

La società è chiamata a una risposta immediata. Perché una sconfitta può capitare, ma certe prestazioni no.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scorri tra le ultime news

Cerca tra gli articoli

Inserisci il termine di ricerca.