Domani alle ore 20:30 si alzerà il sipario sulla semifinale play off tra la Virtus Roma e la Rucker San Vendemiano, probabilmente la serie che più di tutte può indirizzare la stagione della Virtus.
Al palazzetto di viale Tiziano arriverà la formazione veneta allenata da Federico Campanella, capace di chiudere la regular season al quarto posto e di superare con un netto 3-0 San Severo nel primo turno play off.
Nonostante il nome possa dire meno, la Rucker rappresenta probabilmente uno degli ostacoli più complicati dell’intero tabellone. Con l’arrivo di Campanella in panchina, infatti, la squadra veneta ha cambiato completamente marcia infilando una clamorosa striscia di 20 vittorie consecutive, la più lunga dell’intera stagione di Serie B.
Il pericolo numero uno porta il nome di Andrea Tassinari. Il playmaker ha chiuso la regular season a 13 punti di media, ma nei play off ha alzato ulteriormente il livello arrivando a 22 punti a partita.
Accanto a lui attenzione anche all’ala slovena Jakob Cebasek, giocatore completo che ha terminato il campionato con quasi 12 punti di media e oltre 6 rimbalzi. Nei play off le sue cifre offensive sono leggermente calate a 7.7 punti di media, ma resta uno dei riferimenti principali della squadra veneta.
Nelle rotazioni della Rucker c’è anche un ex molto particolare come Carlo Cane, atteso per mesi ma mai realmente entrato nel progetto dopo il suo ritorno in campo.
La squadra veneta ha chiuso la stagione con 25 vittorie e 11 sconfitte, numeri che raccontano perfettamente il valore dell’avversario. In casa San Vendemiano è stata quasi perfetta con 16 vittorie e appena 4 sconfitte, mentre lontano dal proprio parquet il rendimento resta comunque molto alto con 12 successi e 7 ko.
Per gara 1, anche grazie a una politica dei prezzi popolari interpretata dalla società, si viaggia già intorno ai 1500 biglietti venduti, mentre per la sfida di sabato si potrebbe arrivare addirittura al sold out.
La partita di domani resta però la gara chiave della serie: quella che può indirizzare immediatamente l’inerzia del confronto. Poi da venerdì ci sarà tempo per tutte le altre considerazioni.






