Archiviato ieri l’ultimo atto di questo infinito campionato di Serie B Nazionale, si comincia già a preparare la prossima stagione. In particolare nel girone B, quello della Virtus Roma, si prospetta un anno molto interessante con Roseto e Ruvo che hanno liberato, non poco, la strada alle altre compagini desiderose di tornare in serie A2.
Ancora presto per dire chi si contenderà la promozione anche se siamo certi che Livorno sponda Pielle, T-Gema, LUISS e la stessa Herons saranno in prima linea. E la Virtus?
Inutile girarci attorno, il prossimo campionato sarà per la squadra capitolina un banco di prova importante, dalla società all’ambiente, dal Coach ai giocatori.
E proprio i giocatori sono la grande curiosità di tutti i tifosi Virtus. Ufficializzate già le prime due pedine Toscano e Leggio, confermati i due play Rodriguez e Visinitin, resta da capire cosa ne sarà di Alberto Conti. Per il resto dovrebbe esserci la tanto sospirata epurazione di un roster che tutto ha fatto tranne che esaltare e coinvolgere i quasi 2000 spettatori di media del palazzetto.
Le voci sono tante, alcune fondate altre meno. Si parla di Leonardo Battistini in chiusura, giocatore che in B ha fatto molto bene a Vigevano e Cividale e che in A2 con Caja alla Fortitudo ha fatto fatica. Sotto canestro l’ultimo nome è quello di Lenti, giocatore visto a Sant’Antimo prima e ad Avellino poi. Sarebbe un grande acquisto soprattutto perché con Battistini e Leggio creerebbe un reparto lunghi molto competitivo in attesa del “botto” nel ruolo di 5 che gli addetti ai lavori individuano in Jacopo Borra, fresco vincitore del campionato con Ruvo di Puglia. Se così fosse si aprirebbe uno spiraglio per avere un esterno forte come straniero, magari già visto quest’anno nel nostro campionato.
A quel punto mancherebbero 2/3 tasselli di completamento di un roster che tutti i tifosi virtussini si augurano sia pieno di talento e di grinta, quella che quest’anno è mancata praticamente in quasi tutte le partite insieme a quella dedizione al lavoro e appartenenza alla maglia che in tanti chiedevano invano per tutta la stagione.
Siamo sicuri che la nuova proprietà saprà fare tesoro di quanto successo quest’ anno e che continuerà con fatti concreti quei proclami di pronta risalita che tutta la Roma cestistica si augura.









Non vedo l’ora di vedere il roster completato, e di tornare sugli spalti, forza Virtus
Bisognava comprare un titolo e giocare almeno in A2.
Lodevole il fatto di partire dalla serie C ma se fallisci la promozione devi comprare il titolo. Anche perché le spese sono tante e gli introiti in b non possono essere alti. Roma merita una squadra in serie a. Anzi dovrebbe avere un posto stabile in Eurolega per dirla tutta. Ed invece stiamo ancora a parlare di serie B