Tra i nuovi volti della Virtus Roma 1960, Marco Barattini è senza dubbio quello che ha cambiato il volto della squadra nel giro di poche settimane.
Arrivato in estate da Capo d’Orlando, il playmaker classe 2000 era stato immaginato da molti come un cambio affidabile, utile alla rotazione ma non destinato, almeno nell’immediato, ad avere questo tipo di impatto. E invece, con personalità e determinazione, ha scalato gerarchie e conquistato i tifosi.
I suoi numeri parlano chiaro:
• 12 punti e 3 assist di media in appena 22 minuti a partita
• 54% da tre, 88% ai liberi
Ritmi e letture da regista maturo, leadership silenziosa, capacità di accendersi in un amen e prendersi la squadra sulle spalle nei momenti chiave.
Forse proprio quel punto di riferimento che una Virtus in cerca d’identità aspettava da tempo.
Riassunto di una riga






