La Virtus Roma espugna Faenza 74-72 al termine di una partita intensa e ricca di colpi di scena, conquistando la qualificazione alle Finali di Coppa Italia.
L’avvio di gara è complicato per la Virtus, che approccia male il primo quarto e scivola fino al -8 sul 24-16 all’ottavo minuto. Faenza sembra avere il controllo del match, ma nel secondo periodo arriva la reazione di Roma: la squadra cambia ritmo, stringe le maglie in difesa e ribalta l’inerzia, andando all’intervallo lungo avanti 34-45.
A undici minuti dalla fine la partita sembra indirizzata definitivamente: la Virtus tocca il massimo vantaggio sul 44-59. Proprio allo scadere del terzo quarto, però, una tripla di Romano riaccende Faenza e rimette tutto in discussione.
L’ultimo quarto è una vera agonia. La Virtus resta a secco di punti per i primi cinque minuti, permettendo ai padroni di casa di rientrare con prepotenza fino al 72-72 a 22 secondi dalla sirena finale. L’azione decisiva è confusa e concitata: Visintin, grande trascinatore nell’ultimo periodo, prende il tiro che non trova neanche il ferro, ma il pallone finisce nelle mani di Leggio che, con un tap-in provvidenziale, firma i due punti che valgono vittoria e qualificazione, dando il via alla festa Virtus.
Per la Virtus Roma si tratta del primo obiettivo stagionale centrato: l’accesso alle Finali di Coppa Italia, in programma il 14 e 15 marzo. L’avversario sarà la Gema Montecatini, ma ci sarà tempo per pensarci.
MVP della partita, senza discussioni, Matteo Visintin.






