Dopo settimane di rumors, attese e discussioni, i play off sono finalmente iniziati e la Virtus Roma ha subito mandato un messaggio forte alla serie contro Omegna. Al Palatiziano finisce 94-71 per Roma al termine di una gara praticamente senza storia.
Si dice spesso che gara 1 sia la partita più delicata di una serie play off, ma la squadra di coach Matteo Mecacci l’ha approcciata nel migliore dei modi, indirizzando il match già nei primi minuti. Pronti via ed è subito 31-16 nel primo quarto, con Roma capace di scappare immediatamente grazie ad aggressività difensiva, ritmo alto e ottime percentuali offensive. All’intervallo il tabellone dice già 53-31, fotografia perfetta di una sfida dominata sin dalla palla a due.
Nel secondo tempo la Virtus gestisce senza particolari problemi il vantaggio accumulato. Omegna prova un timido rientro nell’ultimo quarto arrivando fino al -16, ma Roma risponde immediatamente con un’altra spallata che chiude definitivamente la partita e fa esplodere il Palatiziano.
Prestazione da leader per Yancarlos Rodriguez, assoluto protagonista con 25 punti in appena 23 minuti e un devastante 5 su 8 da tre punti. Ma è stata tutta la squadra a dare risposte importanti: Spanghero ha chiuso con 14 punti, Lenti con 15 punti e 5 rimbalzi, mentre Arrigoni ha firmato 10 punti e 7 rimbalzi. Bene anche Visintin, autore di 10 punti.
Coach Mecacci ha inoltre potuto ruotare praticamente tutti gli uomini del roster tranne Bazan. L’unico a non entrare realmente nella partita è stato Majcunic, appena 11 minuti e zero punti, dato che rende ancora di più la dimensione della prova collettiva offerta dalla Virtus.
Ora però arriva forse la partita più importante della serie. Tra appena 48 ore si torna infatti in campo per gara 2, che può rappresentare la vera spallata psicologica al confronto. Guai però a sottovalutare Omegna: la squadra piemontese in casa cambia completamente volto, come dimostra il 15-4 di record stagionale davanti al proprio pubblico. Per questo sarà fondamentale per Roma approcciare anche la seconda sfida con la stessa intensità vista in gara 1, cercando di volare in Piemonte con il preziosissimo vantaggio del 2-0.






