La Virtus riparte dalla Supercoppa: un trofeo per ritrovare credibilità

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La Virtus riparte dalla Supercoppa: un trofeo per ritrovare credibilità

La Virtus riparte dalla Supercoppa: un trofeo per ritrovare credibilità

Per la Virtus Roma comincia un’altra stagione nelle minors: la sesta consecutiva e la terza sotto la gestione di Massimiliano Pasqualini.

Dopo i proclami ripetuti per un’intera stagione, Pasqualini riparte, come se nulla fosse, ancora una volta dall’inferno della Serie B terza serie nazionale e lontanissima dal basket che conta. Nel frattempo, nonostante avesse più volte assicurato e persino sbeffeggiato l’ipotesi che qualcuno potesse arrivare da oltreoceano per investire nel basket romano, il panorama della pallacanestro capitolina è profondamente cambiato rispetto a soli tre mesi fa, con due squadre della Capitale oggi impegnate ai massimi livelli italiani ed europei.

La nuova stagione si apre con la Supercoppa Italiana. Virtus Roma, Pielle Livorno, Herons Montecatini e Orzinuovi si contenderanno il primo trofeo stagionale.

Qualcuno proverà probabilmente a farlo passare per un appuntamento secondario, ma resta pur sempre un trofeo. E per una Virtus che non vince nulla da 26 anni rappresenta un’occasione concreta per tornare finalmente ad alzare una coppa.

L’avversaria di domani, alle 21:15 a Ravenna, sarà la Herons Montecatini, grande delusa della passata stagione.

La formazione toscana riparte con un roster profondamente rinnovato e con alla guida un allenatore giovane e in rampa di lancio come Andrea Gabrielli.

Tra i nuovi arrivi spicca Tommaso Pillastrini, uno dei migliori giovani del panorama nazionale, reduce dalla stagione disputata con Loreto Pesaro.

Confermato il centro Kiryl Tsetserukou, mentre in cabina di regia è arrivato l’argentino Manuel Buendía, ingaggiato dopo il taglio di Chaves avvenuto la scorsa settimana. Al suo fianco ci sarà una vecchia conoscenza dell’ambiente virtussino: Lucas Maglietti, protagonista con la Stella Azzurra e autore di quel canestro allo scadere di gara 2 che, nella prima stagione della nuova Virtus, condannò i romani all’eliminazione nella semifinale playoff.

Confermati anche Giorgio Sgobba e Dell’Uomo.

Quello di domani sarà dunque un appuntamento importante per la Virtus. Mentre il presidente Pasqualini sembra ormai aver esaurito ogni tipo di fiducia, tutte le speranze vengono riposte in coach Davide Villa, uno dei migliori allenatori della passata stagione, e nei giocatori arrivati a Roma con uno status importante.

Saranno soprattutto loro a dover provare a vincere e a salvare il futuro stesso della società.

Domani si torna in campo. Domani ricomincia la Virtus Roma.

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