In un Palazzetto dello Sport gremito in ogni ordine di posto, la Virtus Roma pareggia i conti nella serie finale e riapre completamente i giochi. Al termine di una battaglia intensa e drammatica, Roma supera la Gema Montecatini per 66-61, portando la serie sull’1-1 e rimandando ogni verdetto a Gara 3.
Per oltre metà partita il copione sembra essere la fotocopia di Gara 1 e della semifinale di Rimini. Ritmi bassi, punteggio contenuto e una Gema Montecatini ancora una volta in pieno controllo dell’inerzia del match. La squadra di Andreazza riesce infatti a imporre il proprio ritmo, mentre la Virtus fatica a trovare continuità offensiva.
In una serata complicata per molti dei suoi uomini chiave, Roma resta aggrappata alla partita grazie a uno straordinario Matteo Visintin, autentico trascinatore con 21 punti a referto e numerose giocate decisive nei momenti più delicati della gara.
La svolta arriva però nella seconda metà del match. Montecatini sembra scappare via sul +8, Mecacci decide di togliere dal campo un Lenti apparso in evidente difficoltà e si affida a Leonardo Battistini. Una scelta che cambia il volto della partita. Il lungo virtussino regge l’urto della grande fisicità toscana sotto canestro, lotta su ogni pallone e realizza 8 punti pesantissimi. Ma soprattutto manda a bersaglio due triple che infiammano il palazzetto e cambiano l’inerzia della sfida.
Nel finale punto a punto arriva un’altra scelta coraggiosa. Mecacci ridà fiducia a Barattini, fino a quel momento in una serata complicata, e il playmaker risponde presente con una tripla di enorme peso specifico che indirizza definitivamente il match verso la Virtus.
Nonostante la vittoria, Roma dovrà ritrovare il contributo dei suoi esterni in vista di Gara 3. Spanghero vive una serata da dimenticare: appena 9 minuti sul parquet, nessun punto segnato e tutta la ripresa trascorsa in panchina. Ancora più difficile la partita di Rodriguez che, dopo la prova deludente di lunedì, chiude con un pesantissimo 0/7 dal campo.
Sabato si giocherà Gara 3 di una serie che sembrava indirizzata verso Montecatini e che invece è stata completamente riaperta dalla reazione d’orgoglio della Virtus Roma. Servirà una vittoria tra sabato o lunedì in Gara 4 per riportare la serie nella Capitale e giocarsi tutto in una decisiva Gara 5.






