Arrivano oggi aggiornamenti pesanti sul fronte americano per il futuro del basket romano, e la sensazione è che la partita si stia indirizzando in maniera sempre più netta. A dispetto di quanto scritto e raccontato nelle ultime settimane, il progetto guidato da Don Nelson con il titolo sportivo di Cremona è ormai vicinissimo al traguardo. Una posizione decisamente più avanzata rispetto a quella di Matiasic, che continua a incontrare ostacoli importanti.
Secondo le ultime indiscrezioni, sarebbe stato proprio il gruppo legato a Nelson a chiedere lo spostamento dell’attività da Cremona a Roma, mentre dal fronte Matiasic non sono arrivati segnali concreti nella stessa direzione. Un rallentamento dovuto a diversi fattori: dalle complessità legate a Trieste fino alle dinamiche romane e politiche, che stanno complicando il percorso.
Ulteriori conferme sono arrivate direttamente da Cremona. Il GM Conti, intervistato da La Prealpina, ha di fatto aperto a scenari futuri diversi:
“A Cremona abbiamo vissuto una storia bellissima, ma Aldo Vanoli sponsorizza da 23 anni e da 16 è proprietario unico in Serie A. La decisione toccherà a lui, ma in mancanza di strutture e visione è fisiologico ci siano ragionamenti profondi. Il basket professionistico, col passare degli anni, sta diventando un affare solo per chi ha mezzi importanti”.
Parole che suonano come un assist evidente al progetto americano, oggi il più solido sotto il profilo economico e con la possibilità concreta di coinvolgere nel progetto romano nomi di grande richiamo, sia tra i dirigenti che in panchina e sul parquet.






