Considerazioni sparse il giorno dopo la grande serata di sabato

Considerazioni sparse il giorno dopo la grande serata di sabato

La Juve Caserta torna a casa con un passivo pesante e una sconfitta che fa rumore. Una di quelle serate che lasciano il segno e verranno ricordate negli anni.

La qualificazione alla Coppa Italia per la Virtus Roma non è ancora matematica. La vittoria di Livorno contro la Luiss apre infatti allo scenario di un possibile arrivo a più squadre, che porterebbe alla classifica avulsa e a una serie di calcoli complessi, oggi difficili anche solo da immaginare.

Nel frattempo, in Federazione, continua l’ossessione di Gianni Petrucci per l’NBA Europe e per Roma. Mai si era visto un interesse così marcato da parte del presidente federale per le sorti del basket romano. Eppure, chi ha memoria ricorda atteggiamenti quanto meno discutibili ai tempi delle infuocate sfide con Siena e, soprattutto, il totale immobilismo nel dicembre 2020, quando il fallimento della Virtus Roma avrebbe forse potuto essere evitato.

Oggi, invece, l’ossessione sembra una sola: NBA e Roma.

Petrucci appare convinto di una cosa soltanto: che una squadra di Roma il prossimo anno sarà in LBA. Non è ancora chiaro con quale titolo sportivo, ma nella sua testa questa certezza è ormai assoluta, al punto da non lasciare spazio ad altre considerazioni.

Quello che però il presidente federale sembra non tenere in conto è la centralità delle radici, del coinvolgimento degli appassionati e dell’identità sportiva di una città. A differenza di realtà come Trapani, dove nella stessa estate si chiude una squadra storica e se ne apre un’altra senza storia e senza radici — operazione peraltro avallata proprio dalla Federazione — a Roma questo meccanismo non funziona.

Il rischio di un grande flop è concreto: quello di vedere una squadra giocare in LBA nella Capitale nel silenzio totale, accompagnata soltanto dal rumore dei palloni che rimbalzano sul parquet.

Dopo il bagno di folla contro Livorno e un palazzetto che trasudava passione nella sfida con Caserta, la scelta degli appassionati romani appare già chiara. Roma ha già la sua squadra, con il suo nome storico, rifondata da una bandiera che rappresenta quella storia. E chissà che presto non possa anche riabbracciare definitivamente il proprio passato.

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