Senese, classe 1986, Matteo Mecacci ha esordito in panchina nel 2011 nella U19 della Virtus Siena. Ha poi guidato Lucca (DNA Silver) e Mens Sana Siena (Serie B), portando quest’ultima alla promozione in A2 al termine della stagione 2014/2015: un traguardo non semplice per pressioni e aspettative locali.
Dopo tre stagioni in A2 come vice allenatore (prima di Ramagli, poi di Griccioli e infine di Moretti) nella stessa squadra, Mecacci ha guidato Viola Reggio Calabria (Serie B) e poi Cento (Serie B). Nella città ferrarese, al fianco di Ivan Belletti, è rimasto per cinque stagioni: innanzitutto traghettando il club in A2 nel 2020, poi disputando altri quattro campionati nei quali Cento ha partecipato ai playoff (2021/2022) e alle final four di Coppa Italia (2022/2023), perdendo la finale con Cremona.
Lo scorso anno a Nardò non è riuscito a centrare la salvezza subentrando in corsa. È un profilo giovane di cui si fida ciecamente il direttore sportivo Ivan Belletti, con il quale ha costruito insieme il “miracolo Cento”.
La società ha fatto la sua parte, optando per una scelta che per chi non segue assiduamente fa fatica a capire, ma facendo capire che vuole vincere a ogni costo, anche risultando impopolare nei confronti dei meno attenti. Il coach che arriverà a Roma in giornata avrà bisogno di trovarsi una piazza unita al suo fianco nei lunghissimi quattro mesi che decideranno la stagione.
Il battesimo d’esordio è atteso già a Imola mercoledì 4 marzo.







invece saremo molti di tribuna pronti a non sostenerlo..un signor nessuno che già viene fatto passare da tutti come il messia..spero sinceramente di cominciare a perdere seriamente perchè Marco per quello che rappresenta a Roma non andava trattato in quel modo..Da 1 poi e con la coppa italia..Ora la società in caso di sconfitta darà la colpa a Marco ovviamente