Domani al Palazzetto dello Sport di Viale Tiziano va in scena il secondo turno infrasettimanale della stagione, valido per l’ottava giornata di campionato.
A Roma arriva la Andrea Costa Imola, formazione da prendere con le molle: rispetto alle avversarie affrontate finora, gli emiliani rappresentano un ostacolo di grande tradizione cestistica. La società biancorossa vanta infatti trascorsi importanti, con la promozione in Serie A a fine anni ’90 e la partecipazione ai sedicesimi di finale di Coppa Korac.
Finora Imola viaggia con un bilancio di 3 vittorie e 3 sconfitte. Nell’ultimo turno è arrivato il ko interno di misura contro Livorno (65-67), con la tripla della vittoria fallita allo scadere. Prima ancora, gli imolesi avevano asfaltato Ferrara in trasferta e battuto Quarrata davanti al proprio pubblico.
Tra i giocatori più pericolosi spiccano Giacomo Sanguinetti, play-guardia esperta che viaggia a quasi 16 punti di media, e la guardia lituana Tautvydas Kupstas, che sta producendo circa 12 punti a partita. Kupstas, lo scorso anno agli Herons Montecatini, è un tiratore micidiale, cresciuto cestisticamente nella piccola università americana Skidmore Thoroughbreds — non certo una potenza della NCAA, ma dove si è fatto notare per il talento offensivo.
Tra il 2019 e il 2023 (con una parentesi in Lituania nella stagione 2020/21 a causa del Covid), Kupstas ha collezionato 2.648 punti in 73 presenze, risultando sempre il miglior realizzatore della squadra e chiudendo l’ultimo anno con una media superiore ai 20 punti a partita.
Particolare curiosità anche per il ritorno a Roma di Luca Dalmonte, uno degli allenatori più apprezzati nella Capitale. Dalmonte ha infatti guidato la Virtus Roma per due stagioni, tra il 2013 e il 2015, portando la squadra fino alle semifinali scudetto e agli ottavi di finale di Eurocup a fronte di una società in difficoltà economica che da lì a poco si sarebbe autoretrocessa in legadue .






